Nel nostro laboratorio vengono eseguiti interventi di restauro su sculture lignee  policrome e mobili.  L’approccio scientifico e l’utilizzo di tecnologie innovative sono associate all’abilità artigianale in condizioni di assoluta sicurezza per l'ambiente e per l'uomo.

 

La nostra metodologia d’intervento si basa da un primo studio approfondito dell’opera tramite una dettagliata documentazione fotografica, un analisi visiva approfondita per il riconoscimento delle essenze legnose e delle tecniche costruttive  e una valutazione dello stato di conservazione. A seguire esami diagnostici indirizzati a conoscere la composizione e la natura dei trattamenti applicati alla superficie interessata e analisi qualitative e quantitative inerente la composizione chimica degli stessi. Gli interventi di restauro che verranno effettuati troveranno supporto nel ciclo di indagini che riguardano gli aspetti chimico fisico dei campioni presi in esame.

 

Intervento di restauro, fasi di lavoro.

Disinfestazione antitarlo tramite il metodo dell’anossia, sistema Veloxy, o tramite tecnologia a microonde

Pulitura superficiale per la rimozione dello sporco di deposito con soluzioni acquose di tensioattivi o con triammonio citrato, da mettere a punto con test preliminari previa verifica delle resistenza della cromia all’ambiente acquoso. A seguire eventuale rimozione di protettivi alterati se presenti attraverso solventi, previa esecuzione del test di solubilità per identificare la minor forza solvente attiva sullo strato da rimuovere (test Cremonesi-Signorini). Si puo’ricorrere per i soffitti lignei all'impiego di gel rigidi agar-agar.

Consolidamento dei sollevamenti di pellicola pittorica, con adesivo alifatico.

Ricostruzione parti in legno mancanti, con legno in essenza similare, intagliato manualmente. Ove necessario incollaggio anche con inserimento di perni lignei delle parti staccate con adesivo Alifatico. Chiusura di eventuali fenditure con materiale riempitivo comprimibile (balsa o balsite) per impedire tensioni a seguito di sbalzi igrometrici. Stuccatura delle lacune con gesso e colla lapin o con resina bicomponente finto legno.

La restituzione estetica nelle parti mancanti dell’impianto decorativo verrà eseguita a velatura o reintegrazione mimetica a colori a vernice da restauro e pigmenti o acquerello o tempera e pigmenti delle lacune stuccate a livello, o reintegrazione con campitura tratteggiata o puntinata ad acquarello delle lacune stuccate a livello. Reintegrazione delle dorature o a foglia o a selezione color oro.

Stesura del protettivo finale.