TADELAKT

E' una tecnica di intonacatura di origine marocchina che permette di realizzare finiture uniche e di grande pregio. Si ottiene attraverso l'utilizzo di una speciale calce idratata, prodotta artigianalmente nelle vecchie fornaci della zona di Marrakech, e pigmenti naturali. La mescola è applicata come intonaco e successivamente lisciata con particolari pietre di fiume e lucidata con un sapone nero, prodotto artigianalmente con le olive, o con cera microcristallina sintetica.   La superficie così lavorata risulta di grande effetto estetico, impermeabile e dall'aspetto leggermente ondulato e brillante. Tipica negli hammam, sui rivestimenti parietali e impiegata anche come finitura di oggetti in terracotta.

TONACHINO ALLA CAPPUCCINA

Tonachino di finitura in polvere, tipico del periodo del Rinascimento, composto di calce idraulica naturale, calce aerea naturale, sabbie fini e polvere di cocciopesto, steso nello spessore sufficiente a rendere la superficie dell'intonaco, dello stesso materiale, particolarmente levigata, a similitudine delle facciate sagramate.

MARMORINO

"Opus marmatum": impasto a base di polvere di marmo. Dal '500 tutti gli stucchi italiani e veneziani in particolare erano eseguiti con l'impasto del marmorino. Da allora si applicano le tecniche del marmorino liscio compatto, dall'aspetto serico, dalla tinta uniforme colorato nell'impasto, oppure venato a "fresco" con pennelli a imitazione del marmo naturale, o dorato con foglia d'oro zecchino. Gli impasti vengono preparati secondo la tradizione vengono impiegati pre miscelati.