Barbara Caranza restauratrice, si occupa dal 1995 di restauro di materiali lapidei e derivati, superfici decorate dell'architettura, di manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile, abilitata alla professione di “Restauratore di Beni Culturali” con Decreto del 4/11/2017 prot. n°167, iscritta agli elenchi di coloro i quali hanno conseguito la Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali abilitante alla professione di restauratore di beni culturali (classe LMR/02) ai sensi dell’art. 29 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42, abilitati ope legis all’esercizio della professione. 

Membro del direttivo del Centro per lo studio dei materiali per il restauro (Cesmar7- www.cesmar7.org). 

Docente a contratto per scuole di alta formazione, Università e per il sistema di protezione civile nelle materie che riguardano la Protezione dei Beni Culturali in area di crisi, metodologie della stabilizzazione per i beni immobili e mobili e piani di gestione del rischio da disastro per il patrimonio culturale. 

Ufficiale della Riserva Selezionata-Esercito Italiano, nell’ambito della Cultural Property Protection, Protezione dei Beni Culturali in area di crisi (ultimo richiamo presso l' 8° Reggimento Genio Guastatori Brigata Folgore). 

Iscrizione all’elenco nazionale dei professionisti abilitati dall’albo degli architetti e dalla Protezione Civile Nazionale alla valutazione delle agibilità post sismica.

Numerosi i suoi interventi di pianificazione e gestione delle emergenze in riferimento al patrimonio culturale in teatri operativi italiani ed esteri attraverso incarichi ministeriali.

External expert di Università Cattolica del Sacro Cuore per lo sviluppo delle attività del progetto Interreg Alpine Space CHEERS (Cultural HEritagE Risks and Securing activities).